In alcuni bambini e bambine la balbuzie può cambiare, diminuire o aumentare nel tempo (dai un’occhiata alle nostre F.A.Q. per saperne di più!)
Tuttavia, aspettare senza confrontarsi con un professionista può far perdere l’occasione di ricevere indicazioni utili e personalizzate e di non mettere in atto comportamenti poco utili.
Consulta un logopedista con esperienza in balbuzie se riscontri uno o più di questi segnali:
1. Persistenza
La balbuzie dura da più di 6-12 mesi consecutivi, senza mostrare una diminuzione nel tempo o finestre in cui il bambino smette di balbettare spontaneamente.
2. Tensione Fisica
Durante il parlato sono evidenti sforzi e tensioni muscolari: es., movimenti del viso, ammiccamento degli occhi, irrigidimento del collo e delle spalle o altri comportamenti associati al tentativo di far uscire le parole.
3. Evitamento
Il bambino o la bambina mostra frustrazione e inizia a mettere in atto strategie per non parlare: smette di chiedere le cose, evita alcune parole, partecipa meno nei contesti di gruppo, chiede ad altre persone di parlare al posto suo o rinuncia ad alcune attività comunicative.
4. Familiarità
Sono presenti altri membri della famiglia stretta, come genitori, fratelli, sorelle, nonni o zii, che balbettano attualmente o che hanno balbettato in passato durante l’infanzia o l’età adulta.
5. Età di Esordio
La persona inizia a balbettare più tardi rispetto alla media, in particolare dopo i 3 anni e mezzo o 4 anni.
6. Altri aspetti comunicativi, linguistici o di sviluppo
Sono presenti altri aspetti che meritano attenzione, per esempio difficoltà di linguaggio, di articolazione/fonologia, di comprensione, di attenzione comunicativa o altre condizioni concomitanti. In questi casi può essere utile una valutazione più ampia da parte del logopedista.
7. Preoccupazione dei genitori
Anche la preoccupazione dei genitori, del bambino o della bambina è un motivo valido per chiedere un confronto. Non bisogna aspettare che la balbuzie abbia un forte impatto sulla vita quotidiana prima di rivolgersi a un professionista!
Rivolgersi precocemente a un logopedista non significa sottoporre un bambino o una bambina a sessioni stressanti o a un percorso intensivo. Il professionista può aiutare la famiglia a capire meglio cosa sta succedendo, impostare un monitoraggio attivo quando indicato e individuare le strategie più adatte.
Nei bambini piccoli, il percorso può includere il lavoro con i genitori, indicazioni per rendere l’ambiente comunicativo più facilitante e, quando necessario, attività dirette con il bambino o la bambina. La scelta del percorso dipende dall’età, dal profilo individuale, dall’impatto della balbuzie e dagli obiettivi condivisi con la famiglia.